LE TARGHE DEI VEICOLI IMMATRICOLATI IN BULGARIA

Eccezionale ricerca concessa dall'autore, Dott. Enrico Santi, Comandante della P.M. di Affi.

1.         La targa standard

Dal 1 gennaio 1992 al 30 agosto 2000 viene rilasciato il seguente modello di targa per i veicoli immatricolati in Bulgaria:

I caratteri sono neri su fondo bianco. Da sinistra a destra, ci sono una o due lettere, che individuano il distretto di immatricolazione, un numero seriale di quattro cifre e una o due lettere seriali.

Dal 1 settembre 2000 viene previsto per i veicoli di nuova immatricolazione un nuovo tipo di targa standard. Le targhe rilasciate precedentemente, comunque dopo il 1 gennaio 1992, continuano a essere valide, ma entro il 31 dicembre 2005 dovranno essere sostituite con il nuovo modello.

Con riferimento alle dimensioni della targa si possono distinguere due differenti modelli.

Un primo tipo di targa ha dimensioni pari a 490 x 100 mm..

A sinistra c’è un campo blu con la bandiera e la sigla BG della nazione.

A seguire, ci sono una o due lettere che individuano il distretto di immatricolazione del veicolo, come riportato nella seguente tabella.

A destra della sigla numerica del distretto c’è un numero seriale di quattro cifre, al quale seguono una o due lettere seriali.

 

SIGLA

DISTRETTO DI IMMATRICOLAZIONE

 

 

A

Burgas

B

Varna

BH

Vidin

BP

Vraca

BT

Veliko Tornovo

C

Sofia (città)

CC

Silistra

CH

Sliven

CM

Smoljan

CO

Sofia (regione)

CT

Stara Zagora

E

Blagoevgrad

EB

Gabrovo

EH

Pleven

H

Sumen

K

Kardzali

KH

Kjustendil

M

Montana

OB

Lovec

P

Ruse

PA

Pazardzik

PB

Pazardzik

PK

Pernik

PP

Razgrad

T

Targoviste

TX

Dobrih

X

Haskovo

Y

Jambol

 

Un secondo modello di targa ha dimensioni pari a 270 x 190 mm.

Sulla prima riga sono presenti, da sinistra a destra:

-                     il campo blu con la bandiera e la sigla BG della Bulgaria;

-                     una o due lettere identificative del distretto di immatricolazione;

-                     una o due lettere seriali.

Sulla seconda riga è riportato un numero seriale con quattro cifre.

 

2.         La richiesta dei dati del veicolo e la notifica di un verbale del c.d.s.

I dati relativi a un veicolo immatricolato in Bulgaria possono essere richiesti all’Ambasciata d’Italia, che provvede a inoltrare la domanda alle competenti autorità ceche.

L’indirizzo è il seguente:

Ambasciata d’Italia in Bulgaria - via Shipka, 7 Sofia - BULGARIA - fax 003592/9803717

Per la notifica di un verbale redatto per una violazione del codice della strada italiano, diretta a un soggetto residente in Bulgaria, deve essere inviata la relativa richiesta, unitamente a due copie dell’atto da notificare, all’Ambasciata d’Italia in Bulgaria (all’indirizzo succitato) oppure al Ministero degli Affari Esteri - DGIEPM – Ufficio IV – Rep. Notifiche Amministrative.

 

3.         Schema applicativo dell’articolo 207 c.d.s.

Se il veicolo è stato immatricolato in Bulgaria e/o il conducente è in possesso di patente di guida rilasciata da quello Stato, qualora venga accertata la violazione di una norma del codice della strada, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 207 c.d.s. relativamente al pagamento della sanzione.

Di seguito viene proposto uno schema di applicazione dell’articolo 207.

ARTICOLO 207 C.D.S. - SCHEMA APPLICATIVO

STATO

in cui il veicolo è stato immatricolato

STATO

che ha rilasciato la patente di guida

NORMA DA APPLICARE

STATI DELL’U.E. E DEL S.E.E.

Bulgaria

Il trasgressore può effettuare il pagamento in misura ridotta immediato nelle mani dell’agente accertatore. Se non si avvale di questa facoltà, deve versare all’agente accertatore, a titolo di cauzione, una somma pari al minimo edittale; in caso contrario, è disposto il fermo amministrativo del veicolo fino a quando non sia stato adempiuto il predetto onere e, comunque, per un periodo non superiore a sessanta giorni. Il veicolo deve essere ricoverato in uno dei luoghi indicati dall’articolo 8 del D.P.R. n. 571/82.

STATI EXTRA U.E. ED EXTRA S.E.E.

(compresa la Bulgaria)

qualunque Stato, sia dell’U.E.-S.E.E. che extra U.E.-S.E.E. (compresa la Bulgaria)

Il trasgressore può effettuare il pagamento in misura ridotta immediato nelle mani dell’agente accertatore. Se non si avvale di questa facoltà, deve versare all’agente accertatore, a titolo di cauzione, una somma pari alla metà del massimo edittale; in caso contrario, è disposto il fermo amministrativo del veicolo fino a quando non sia stato adempiuto il predetto onere e, comunque, per un periodo non superiore a sessanta giorni. Il veicolo deve essere ricoverato in uno dei luoghi indicati dall’articolo 8 del D.P.R. n. 571/82.

 

 

Questa sezione è stata realizzata grazie al contributo di:

Dott. Enrico Santi, Comandante della P.M. di Affi

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