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Chiunque è interessato alla conoscenza o approfondimento di questo argomento può comunque organizzare o partecipare ai corsi sul FURTO E RICICLAGGIO DEI VEICOLI.

 

Il materiale inserito in questa sezione è tratto del CAPITOLO I "LE STRUTTURE INVESTIGATIVE" del testo dal titolo "PRONTUARIO PER IL CONTROLLO DEL VEICOLO".

 

S.D.I.

Il Sistema Di Indagine nasce da un ambizioso disegno di progettare un sistema interforze che permetta di avere a disposizione un'unica Banca Dati, dove i vari tipi di informazioni vengono alimentate in un unico formato da tutte le forze di polizia.

Possono accedere allo SDI tutte le forze di Polizia Italiane.- Questo sistema va a sostituire il vecchio "Ced" la banca dati che forniva il supporto informatico per l'attività operativa delle Forze di Polizia ed assicurava la classificazione, l'analisi e la valutazione delle informazioni e dei dati significativi sia per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, che per la prevenzione e la repressione dei reati.  Nel 2001 con l'entrata in vigore di questo nuovo sistema è più facile la consultazione della Banca dati interforze tramite terminale da parte di tutti gli organi operativi ed investigativi. Il sistema consente di esplorare anche banche dati esterne collegate e permette di accedere ad una massa considerevole d'informazioni, tanto che l'utente, assistito da strumenti di ricerca particolarmente sofisticati, può svolgere sia ricerche specifiche su singoli fatti, sia ricerche integrate.

 

S.I.S.

Per far fronte alle incombenze previste dall'accordo Schengen si è previsto il collegamento telematico con l'Unita' S.I.R.E.N.E. (Supplementary Information Request at the National Entries), sistema informatico istituito presso il Ministero dell'Interno, che e' parte integrante del S.I.S. (Sistema Informativo Schengen) con sede in Strasburgo.

Il  Sistema di Informazione Schengen - S.I.S. si compone di una unità centrale tecnica di supporto con sede a Strasburgo denominata C.SIS (Central System Information Schengen) e da una sezione nazionale, detta N.SIS (National System Information Schengen),  presso ciascuno  degli Stati aderenti.

Grazie ad una articolata procedura automatizzata tale sistema consente  di rendere disponibili le informazioni, relative  a  tassative  categorie di dati previste dalla  Convenzione, quelle di cui agli articoli da 95 a 100, in particolare per quanto riguarda la materia che stiamo trattando:

a.  autoveicoli rubati;

c.  documenti in bianco ed intestati rubati o smarriti;

Per quanto ci riguarda l’accesso al S.I.S. avviene attraverso lo S.D.I.

 

BLANCO DOC DATABASE

Al fine di soddisfare le sempre crescenti esigenze operative nello specifico settore, il Reparto, dalla data della sua istituzione (15 dicembre 1955) ad oggi, ha attuato un costante potenziamento tecnologico ed ha vissuto una progressiva ristrutturazione ordinativa disposta dal Comando Generale dell’Arma che, in particolare, a decorrere dal 1° gennaio 1999, ha determinato:

Europol, allo scopo di contrastare i traffici illeciti d'autovetture immatricolate in uno stato straniero mediante l'utilizzazione di documentazione di circolazione falsificata con stampati rubati in bianco, ha realizzato il BLANCO DOC DATABASE, contenente le serie alfanumeriche dei documenti di circolazione trafugati in bianco trasmessi ufficialmente ad EUROPOL da Belgio, Estonia, Germania, Francia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo e Ungheria.

Il data base, oltre ad essere un utile strumento per gli operatori di polizia impegnati nel settore dei furti e dei traffici illeciti di veicoli, rappresenta per gli uffici provinciali del Dipartimento dei Trasporti Terrestri un prezioso ausilio nella verifica dell'autenticità dei documenti esibiti per la nazionalizzazione. Per tale motivo, su disposizione del Ministero dell'Interno Direzione Centrale Polizia Stradale, copia di detto CD-ROM è stata recapitata agli accennati uffici del D.T.T. dalle locali Squadre di P.G. della Polizia Stradale, il cui responsabile - prendendo contatti diretti con il funzionario responsabile del settore delle nazionalizzazioni - si renderà disponibile a ricevere eventuali segnalazioni di rinvenimento di documentazione di dubbia autenticità.
Il data base in argomento sarà, poi, fornito alle Zone della Polizia di Frontiera, per l'ulteriore distribuzione ai dipendenti Settori interessati, al fine di rendere maggiormente efficace il controllo dei veicoli stranieri.
La versione 21.11.2002 è stata distribuita agli uffici interessati della Polstrada nel mese di giugno 2002.

 

EUCARIS

Eucaris ( European Car and Driving Licence Information System ) è un sistema che interconnette le banche dati di diversi paesi relative ai veicoli immatricolati e alle patenti di guida e quelle dei veicoli e documenti da ricercare, in modo da consentire la verifica sulla corrispondenza dei dati effettivi al momento della nazionalizzazione dei veicoli e la loro lecita provenienza.

In Italia la direzione generale della Motorizzazione Civile è autorizzata ad accedere al C.E.D. interforze. Il sistema è operativo in venti stati:

1. BELGIO dal 1994

2. REPUBBLICA CECA dal 1996

3. GERMANIA dal 2000

4. IRLANDA dal 1999

5. ESTONIA dal 2001

6. REGNO UNITO dal 1995

7. GUERNSEY dal 1998

8. JERSEY dal 1997

9. ISOLA DI MAN dal 2000

10. GIBILTERRA dal 1995

11. UNGHERIA dal 1998

12. ITALIA dal 2001

13. ISLANDA dal 2000

14. LUSSEMBURGO dal 1994

15. LITUANIA dal 2002

16. LETTONIA dal 1996

17. IRLANDA DEL NORD dal 1999

18. OLANDA dal 1994

19. ROMANIA dal 2000

20. SVEZIA dal 2000

 

CASE COSTRUTTRICI

Attualmente la Polizia Stradale italiana è direttamente collegata alla banca dati dei veicoli della: FIAT - B.M.W. - IVECO

L'accesso è concesso alle Squadre compartimentali di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale attraverso Password, consultabile su pagine Web. (Circolare Ministeriale n.300/A/3/31539/123/2/27/3/11 del 02 dicembre 2002)

 

T.E.C.S.

Il sistema informativo Europol (T.E.C.S) contiene dati riguardanti persone sospettate di aver commesso un reato o di avervi partecipato, o che sono state condannate o si può presumere, in seguito a determinati fatti gravi, che commettano reati di competenza di EUROPOL.

Le richieste di accertamento da inoltrare attraverso Europol dovranno pervenire all’Unità Nazionale solo tramite lo S.C.O., così come previsto dalla normativa vigente.-

 

RACC

L’ufficio di Polizia LKA di Monaco ha predisposto un sistema denominato RACC sulla celere identificazione della nazionalità delle targhe, anche con dati parziali, ed altre utili informazioni necessarie.

Il sistema è già in uso in alcuni paesi esteri dove sono stati raccolti favorevoli consensi. Anche in Italia sta iniziando la sperimentazione del sistema che verrà immesso nella rete intranet del Ministero dell’interno.

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