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NUOVA EDIZIONE
NOVEMBRE 2011
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DELLA STESSA COLLANA


TESTI COLLEGATI



DEGLI STESSI AUTORI
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E’ un classico e pratico prontuario
delle violazioni, che riporta TUTTE le norme
che, quotidianamente, gli
Operatori di Polizia, soprattutto su strada, si trovano ad applicare
per l’attività di controllo di
cittadini stranieri, comunitari e tutti coloro che sono responsabili dei
reati di falso documentale.
In forza di una struttura schematica che affronta ogni ipotesi
delittuosa con una singola scheda contenente:
a) Disposizione normativa di riferimento,
b) Note operative,
c) Note procedurali,
d) Giurisprudenza,
Questo nuovo Prontuario,
unico nella sua struttura, risponde in maniera semplice e
immediata a tutte le esigenze professionali in tema di controllo e
contrasto dell’immigrazione clandestina e dell'esibizione di
documenti contraffatti o alterati.
Espone - in rapida sintesi - le modalità di corretta applicazione
delle norme che sanzionano l’ingresso e la permanenza illegale sul
territorio nazionale degli stranieri e dei cittadini comunitari
nonché delle disposizioni sui delitti contro la fede pubblica: in
modo particolare le diverse fattispecie di falso documentale.
Il prontuario è essenzialmente
suddiviso in tre capitoli.
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Nel primo capitolo “IMMIGRAZIONE” il Prontuario
illustra gli istituti legislativi riguardanti cittadini provenienti
dai Paesi estranei all’Unione Europea e quelli relativi al soggiorno
dei comunitari oltre alla disciplina dell’anagrafe della popolazione
residente.
Nel secondo capitolo “I REATI DI FALSO” si occupa
delle fattispecie che configurano delitti contro la fede pubblica: ›
le falsità in sigilli, strumenti o segni di autenticazione,
certificazione o riconoscimento, › le falsità in atti e personali, ›
alcune figure criminose contro la persona e il patrimonio.
Nel terzo “GLI ATTI DI POLIZIA GIUDIZIARIA”
fornisce gli elementi di procedura penale concernenti l’attività
tipica di P.G. nello specifico ambito istituzionale, con il corredo
dei seguenti modelli: › Comunicazione notizia di reato. › Arresto
obbligatorio in flagranza. › Arresto facoltativo in flagranza. ›
Fermo di indiziato di delitto. › Accompagnamento per identificazione
nell’attività di prevenzione. › Accompagnamento per identificazione
nell’attività di P.G. › Accompagnamento per segnalamento. ›
Sequestro di documento contraffatto/alterato. › Identificazione dei
minorenni senza fissa dimora e stranieri. |
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Non è mistero per nessuno che il territorio nazionale è
nell’attualità di essere caratterizzato dalla presenza di
soggetti delle più varie origini ed etnie che vi permangono e vi
dimorano, in maniera più o meno stabile, e più o meno legittima,
in relazione agli obblighi derivanti dalla legislazione in
materia di immigrazione che, attraverso una serie di norme che
mirano a favorire il controllo di regolarità del soggiorno, ed a
contrastare l’ingresso e la permanenza di immigrati clandestini,
va ad integrare il vigente sistema penale.
Poiché l’esperienza operativa ci insegna che molto spesso
taluni soggetti si trovano sul territorio nazionale in spregio
all’osservanza delle leggi che regolamentano la materia, ed anzi,
tentano ed in alcuni casi riescono ad aggirare i controlli di polizia e
di legittimità attraverso l’esibizione di documenti d’identità
contraffatti o alterati, interpretando le richieste provenienti dagli
operatori di polizia che in questi ultimi tempi abbiamo incontrato in
giro per la penisola, nasce questo prontuario.
Un unico testo che raccoglie, in maniera pratica e semplice,
la legislazione Nazionale sugli stranieri ed i cittadini comunitari,
riferita alle condotte antigiuridiche perseguite dal vigente codice
penale in materia di delitti contro la fede pubblica.
Il prontuario, che prescinde dall’intento di voler essere
testo codicistico, si ritiene debba essere inquadrato nella sfera
manualistica in ordine al fatto che è stato concepito nell’intento di
contemperare il rigore della norma giuridica di riferimento con brevi
quanto semplici note esplicative, che si sposano con gli istituti
processuali integrati dalla più recente giurisprudenza per materia.
Insomma in un unico, ed auspichiamo pratico, volume sono
state riposte le “regole” che quotidianamente gli operatori di legalità
si trovano a dover applicare nell’ambito della tipica attività
istituzionale, cui tutte le forze di polizia sono preposte, nel momento
in cui si imbattono in contesti operativi che vedono protagonisti gli
stranieri, i cittadini comunitari, ma anche i nostri connazionali,
responsabili dei delitti che attengono alla sfera delle fede pubblica,
meglio noti come delitti di falso.
Il testo che segue si articola in tre capitoli ove,
attraverso apposite schede si è tentato di rispondere in maniera pratica
e succinta a tutte le esigenze operative che scaturiscono da casi
concreti relativi alle attività istituzionali di polizia.
Ogni capitolo è suddiviso per materia in sezioni che si
aprono fornendo al lettore brevi note di sintesi che introducono
l’argomento trattato. In particolare il primo capitolo illustra gli
istituti legislativi in materia di immigrazione proveniente dai paesi
estranei all’Unione europea, compendiata dalle norme complementari in
materia di soggiorno per i cittadini comunitari, e dalla disciplina
concernente l’ordinamento delle anagrafi della popolazione residente.
Delle fattispecie costituenti i delitti contro la fede pubblica,
relative alle ipotesi di reato concernenti le falsità in sigilli o
strumenti o segni di autenticazione, certificazione o riconoscimento,
delle falsità in atti e di quelle personali, con il consueto ed ormai consolidato sistema di schede, si
parla nel secondo capitolo del prontuario, ove si è pensato di
collocare, a compendio del lavoro, anche altre specifiche ipotesi di
reato relative a talune fattispecie di delitti contro la persona e
contro il patrimonio.
In chiusura, doveroso per questi autori, è stato inserire
elementi di procedura penale concernenti l’attività tipica della polizia
giudiziaria in relazione alle figure che attengono alla comunicazione
della notizia di reato, all’identificazione (di p.g. e di p.s.), al
fermo di indiziato di delitto, all’arresto in flagranza di reato
(obbligatorio e facoltativo), ed al sequestro ad iniziativa.
Prontuario per il controllo di stranieri e comunitari
Recensione di Giovanni FONTANA
Non è strano, nel nostro Paese, che un testo di legge e, più
specificatamente, un testo unico, subisca irrimediabilmente,
significativi "colpi di scure", mediante l'istituto della
decretazione d'urgenza.
Raffaele
Chianca e Gianluca Fazzolari ci aiutano sicuramente a comprendere fin da
subito questa caratteristica (se così ci si può esprimere) presentando
il d. Lgs. 286/1998 e le sue ventiquattro modifiche, ultime delle quali,
ancora con l'ennesimo decreto legge dei nove che lo hanno modificato e
cioè il d.L. 89/2011, convertito il Legge 2 agosto 2011, n. 129.
Sottolineo questo aspetto, giacché affatto marginale e significativo di
un'attenzione tutta particolare all'evoluzione di una materia così
complessa che, solo la caparbietà di questi due Colleghi della Polizia
di Stato, può garantire immutata nel tempo.
Così si
giunge presto all'odierna seconda edizione del "Prontuario per il
controllo di stranieri e comunitari", una sorta di "tabella di marcia"
per guidarci ad applicare con sicurezza e competenza, le non semplici
disposizioni in materia di immigrazione e reati di falso, nonché
applicare a tali materie giuridiche quelle regole formali che riguardano
la procedura penale.
Del
resto, Raffaele e l'amico Gianluca, non cessano mai di stupirci e di
raccontarci della necessità di identificare compiutamente ogni
cittadino...figuriamoci se questo è uno straniero.
Non tanto
per discriminare una condizione di cittadinanza, quanto piuttosto, per
quel dato statistico che caratterizza il soggiorno sul territorio dello
Stato, in dispregio delle leggi sulla immigrazione e, comunque,
avvalendosi di dichiarazioni mendaci sulla identità personale, se non
dimostrando l'identità personale mediante l'ostensione di documenti non
genuini.
Quindi un
manuale di polizia "a schede", ma non solo, che riportando il testo di
ogni singola disposizione, ne ricava la norma, fornendo le relative note
operative e procedurali, con l'ulteriore massimario.
Uno
strumento operativo che fa piacere consultare e far consultare, con quel
convincimento che solo il gioco di squadra può rendere le maglie della
rete della giustizia, sempre più strette e quindi, arginare fenomeni di
devianza criminale, che possono scaturire dalla condizione di disagio
sociale della clandestinità.
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