TRASPORTO INTERNAZIONALE IN ITALIA

 

IL CONTROLLO DEI TRASPORTI INTERNAZIONALI DI MERCI E VIAGGIATORI

 

I documenti che autorizzano il trasporto internazionale di merci e persone, la loro conformità e validità, le norme che regolamentano il trasporto internazionale in Italia

 

 



 NUOVA EDIZIONE 2016

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La guida consente di eseguire, in modo pratico e sicuro, il controllo amministrativo di polizia stradale dei veicoli stranieri e comunitari destinati  al trasporto di merci e persone e dei loro documenti autorizzativi, al fine di accertarne conformità e validità.

 

Concepita e realizzata pensando essenzialmente all’utilizzo pratico, una sorta di vademecum necessario per il controllo internazionale di merci e persone, la guida è rivolta soprattutto a chi, su strada, deve eseguire questo tipo di verifiche.

 

L’impegno degli autori è stato quello di sintetizzare una materia complessa, articolata ed in continua evoluzione, comprimendo ogni argomento all’interno di pratiche schede che rispondono all’esigenza primaria di ogni operatore: “COSA FARE – COME FARE”.

In particolare contiene:

• il repertorio delle autorizzazioni con riproduzione dei documenti a colori

• le convenzioni internazionali di riferimento

• le direttive comunitarie

• le norme sul trasporto internazionale delle merci su strada

• le norme sul trasporto internazionale di viaggiatori su strada

• le modalità di controllo delle autorizzazioni

Il Cd-Rom allegato contiene:

la normativa nazionale e internazionale di riferimento, le circolari ministeriali, la prassi e la giurisprudenza

la modulistica in formato modificabile e stampabile senza limitazioni

• schede non presenti nella versione stampata

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La guida è essenzialmente divisa in due capitoli per un totale di 297 pagine, formato A/4.

Il primo: è un repertorio di autorizzazioni per il trasporto di merci e persone in ambito comunitario e straniero, con la specifica indicazione delle peculiarità circa la validità e la conformità, attraverso cui, con taglio pratico ed essenziale, sia il neofita della materia che l'operatore più esperto può immediatamente reperire una serie di informazioni, cosi che possa speditamente procedere nell'attività istituzionale di verifica e controllo.

 

Il secondo capitolo, invece, tratta delle nozioni in materia di trasporto internazionale in Italia, andando ad affrontare tutte le tematiche connesse agli elementi che traggono origine dal diritto internazionale e comunitario, analizzando ogni dettaglio utile per chi su strada, nelle immediatezze di un fatto deve, e non necessariamente può, assumere decisioni nell'ambito del controllo di legalità dei trasporti di merci e viaggiatori in ambito internazionale, comunitario ed extra U.E., consentendo di verificare, in modo pratico e sicuro, la legittimità dei documenti autorizzativi al trasporto al fine di accertarne conformità e validità.  Un capitolo, il secondo, ove con taglio essenzialmente pratico si è tentato di fare chiarezza, auspichiamo in maniera definitiva, su tematiche che molto spesso appaiono ai più come controverse e di non facile risoluzione. Chiude il capitolo la consueta rassegna circa COSA FARE e COME FARE, coordinata con una rassegna di norme, compendiata dalle sanzioni per ogni fattispecie amministrativa, giudiziaria e doganale, con richiami alla più recente giurisprudenza per materia.

 


A distanza di circa due anni dall’inizio di questa meravigliosa “avventura”, attraverso la quale abbiamo tentato di offrire agli addetti ai lavori una serie di strumenti tecnico – operativi da tenere sempre a portata di mano nella “cassetta degli attrezzi”, per districarci nella non sempre agevole azione di controllo e verifica cui tutti, da appartenenti ai servizi di polizia stradale siamo preposti, è nata questa nuova guida operativa.

 

Dopo la pubblicazione delle precedenti guide, rispettivamente dedicate all’identificazione del cittadino comunitario e straniero, al controllo del conducente ed al controllo del veicolo, attraverso questa pubblicazione riteniamo di essere giunti alla “chiusura” del cerchio sull’affascinante, e non sempre semplice, universo legato al controllo di legittimità delle persone, dei conducenti, e dei veicoli comunitari e stranieri.

 

La necessità di questa guida scaturisce dalla richiesta giuntaci da più parti, e da più operatori di polizia stradale, nell’ambito di incontri avvenuti su tutto il territorio nazionale nel corso di questi due anni onde per cui, nell’intento di contribuire ancora una volta in più a favorire la divulgazione delle conoscenze maturate sul campo, ha trovato la luce nata questa quarta guida, specificamente dedicata al controllo di legittimità dei titoli autorizzativi afferenti l’attività di autotrasporto di merci e viaggiatori in ambito comunitario ed internazionale.

 

Il tentativo, auspichiamo riuscito, è stato quello di dissipare dubbi e incertezze attraverso quello che, perdonate la presunzione, riteniamo debba essere uno strumento di pronta e tempestiva consultazione, una sorta di “primo e pronto soccorso”, riguardo alle immediate necessità del personale addetto ai controlli.

 

Noto a tutti è, infatti, quanto sia articolato e complesso il panorama normativo, talvolta anche non omogeneamente coordinato tra legislazione comunitaria e nazionale, nell’ambito della disciplina dell’attività di autotrasporto di merci e viaggiatori in ambito internazionale, ove si intersecano norme di diritto internazionale, comunitario, fonti di diritto interno, regolamentari e di prassi che, in alcuni casi, possono anche apparire in contrasto tra loro.

 

L'abbattimento delle frontiere nell’ambito del territorio dell'Unione europea ha agevolato la libera circolazione dei veicoli, delle merci e delle persone, che sono sostanzialmente liberi di muoversi senza particolari vincoli su un’enorme area territoriale che va dal Mar Baltico alla Sicilia, o se preferite, dal Portogallo ai confini con la Turchia e l’estremo est del continente.

 

Che dire, poi, di tutti quei veicoli con targa straniera, ossia extra U.E., che in base alle relazioni di traffico derivanti dagli accordi internazionali nell’ambito dell’autotrasporto di merci e viaggiatori, provenienti dal nord Africa o dall'Asia, dopo essere sbarcati nei porti del mediterraneo, o che hanno attraversato le frontiere dell’est europeo, percorrono in lungo e in largo la nostra penisola per raggiungere le più disparate località.

 

In un normale turno di servizio, ormai, non è assolutamente raro imbattersi in un veicolo straniero e/o comunitario destinato all’autotrasporto di merci e viaggiatori, da qui nasce l'esigenza di capire quali sono e come devono essere controllati i titoli autorizzativi nell’ambito di tale attività.

 

Nella consapevolezza delle iniziali e contingenti difficoltà nell’approcciarsi al controllo dell’autotrasporto internazionale, non ci stancheremo mai di dire quanto, in generale, sia sottovalutato il controllo documentale anche in questo settore.

 

Se è difficoltoso il controllo di una patente o di una carta di circolazione straniera, quando esso riguarda i documenti ed i titoli autorizzativi afferenti l’attività di autotrasporto di merci e viaggiatori, la situazione diventa assolutamente preoccupante se non addirittura tragica, se si considera che gli operatori di polizia su strada si limitano ad una sommaria verifica di questi documenti, verificando esclusivamente la corrispondenza tra la targa d'immatricolazione presente sul veicolo e quella indicata sul documento se contemplata, o a controllare i dati riferibili all'intestazione della proprietà, dopo di che il documento viene restituito senza nessuna verifica di autenticità.

 

C’è poi il problema legato al diffuso abusivismo nel settore dell’autotrasporto.

 

Sia che si tratti di merci che di viaggiatori, infatti, la quotidiana realtà della strada restituisce risultati non sempre lusinghieri laddove, individui senza scrupoli, a fronte  di situazioni legate al vero e proprio sfruttamento della manodopera, costretta a guidare per ore ed ore al di fuori di ogni regolamentazione, mettendo a repentaglio la sicurezza stradale lucrano rapidi quanto cospicui guadagni infischiandosene letteralmente della vita altrui!

 

Per non sottovalutare, poi, tutte quelle situazioni legate all’implementazione ed uso di titoli autorizzativi oggetto di contraffazione attraverso i quali, in barba agli accordi internazionali, soggetti che mai avrebbero potuto esercitare l’attività di autotrasporto si trovano a percorrere le strade e le autostrade dell’Europa intera.

 

A fronte di tutto quanto precede, nel considerare che l’attività su strada degli organi deputati al controllo è talvolta l’unico e solo baluardo di legalità in cui il vettore nazionale, comunitario e straniero si imbatte, fermiamoci un attimo a riflettere e pensiamo che se da domattina questa sarà la chiave di lettura che daremo alla nostra professione, ci troveremo di certo ad approcciare l’universo che circonda l’autotrasporto internazionale con la consapevolezza di essere utili all’intera collettività.