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BOSNIA ERZEGOVINA |
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CARTA DI CIRCOLAZIONE SAOBRACAJNA-PROMETNA DOZVOLA CERTIFICAT D'IMMATRICULATION |
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| VARIE |
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VARIE |
La storia recente di questo stato inizia il 01/08/1990 quando la Bosnia si proclama Stato sovrano e democratico e adotta una serie di emendamenti costituzionali che consentono libere elezioni.
Il 02.12.90 si svolgono le elezioni che sanciscono la separazione della Repubblica Socialista Federale di Iugoslavia, il 15.10.1991 viene proclamata la sovranità e il 03.03.92 l'indipendenza.
I Serbo-Bosniaci, appoggiati dalla confinante Serbia, risposero con la resistenza armata, che aveva come obbiettivo il partizionamento della repubblica su base etnica e l'unificazione delle aree controllate dai serbi. Nel marzo 1994, Bosniaci e Croati ridussero il numero di fazioni in lotta da tre a due, firmando un accordo e creando una Federazione di Bosnia e Erzegovina. Il 21 novembre 1995, a Dayton (Ohio), le parti belligeranti firmarono un accordo di pace che portò alla fine di tre anni di guerra civile interetnica (l'accordo finale venne firmato a Parigi il 14 dicembre 1995). L'Accordo di Dayton divise Bosnia e Erzegovina in maniera grossomodo uguale tra la Federazione di Bosnia ed Erzegovina e la Republika Srpska Serbo-Bosniaca.
Le due entità hanno governi ed amministrazioni separate e distinte. Nella Federazione l'etnia croata tende a 'distanziarsi' da quella bosniaco-mussulmana, per cui in Erzegovina (facente parte della Federazione, ed etnicamente a stragrande maggioranza croata) permangono fenomeni autonomistici derivanti dalla "Hrvatska Republika Herceg-Bosna" (Republika Croata di Erzegovina bosniaca) che per un certo tempo durante il conflitto era assurta ad entità statale. Brcko, nella Bosnia Nord Orientale è una zona ad amministrazione autonoma non facente parte di nessuna delle due entità.
Esistono dei Ministeri comuni alle due Entità, nonchè rapporti tra di esse, che faticosamente cercano di creare basi comuni in taluni settori. Uno di questi settori e' quello della documentazione e dei documenti personali (carte di identità, patenti di guida, ecc., mentre i passaporti sono stati da tempo regolati a parte).
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FBiH |
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Federazione di Bosnia Erzegovina (a maggioranza croato-musulmana, 51% del territorio) è stata proclamata il 18/03/1994, ma l'entità statale ed il riconoscimento avviene a seguito degli accordi di Dayton, e successivo accordo di pace firmato a Parigi, 14 dicembre 1995.. La Federazione di Bosnia Erzegovina è organizzata territorialmente in dieci cantoni:
92 municipi |
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RS |
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Repubblica Srpska (RS), (a maggioranza serba, 49% del territorio) è stata proclamata il 09/01/1992, ma l'entità statale ed il riconoscimento avviene a seguito degli accordi di Dayton, e successivo accordo di pace firmato a Parigi, 14 dicembre 1995. La Republica Srpska è organizzato territorialmente in 5 regioni:
63 municipi e Distretto Brcko: Banja Luka, Berkovici. Bijeljina, Bileca, Bratunac, Distrikt Brcko, Cajnice, Celinac, Derventa, Doboj, Gacko, Gradiška, Han Pijesak, Jezero, Kalinovik, Kneževo, Kotor Varoš, Kozarska Dubica, Krupa, Srpski Kupres, Laktaši, Lopare, Ljubinje, Milici, Modrica, Mrkonjic Grad, Nevesinje, Novi Grad, Osmaci, Pallido, Pelagicevo, Petrovac, Petrovo, Prijedor, Prnjavor, Ribnik, Rogatica, Rudo, Skelani, Sokolac, Srbac, Srbinje, Srebrenica, Srpska Ilidža, Srpska Kostajnica, Srpski Brod, Srpski Drvar, Srpski Mostar, Srpski Sanski Most, Srpski Stari Grad, Srpsko Goražde, Srpsko Novo Sarajevo, Srpsko Orašje, Šamac, Šekovici, Šipovo, Teslic, Trebinje, Trnovo, Ugljevik, Višegrad, Vlasenica, Vukosavlje Zvornik. Capitale è Banja Luka, con più di 200.000 abitanti. |
Altre entità nate nel corso del conflitto non più esistenti:
REPUBBLICA AUTONOMA DELLA
BOSNIA OCCIDENTALE (22/10/1993-28/07/1995)
22/10/1993 Proclamata la Repubblica autonoma della Bosnia occidentale (Bihac)
alleata dei Serbi
21/08/1994 La sacca di Bihac, tenuta dai musulmani secessionisti di Fikret
Abdic alleati dei serbi della RSK dove si rifugiano nella RSK, è riconquistata
dai musulmani, attualmente questo territorio si identifica nel cantone n. 1
28/07/1995 Disfatta della RSK e dei musulmani ribelli di Abdic
REPUBBLICA SERBA DI KRAIJINA (in territorio croato) (18/12/1991-05/08/1995) vedi Croazia.
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I cittadini Bosniaci non hanno l'obbligo di visto d’ingresso. Esiste accordo bilaterale che prevede l’equipollenza tra passaporto e carta d’identità. |
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Per entrare in Bosnia è sufficiente la carta d'identità in quanto equipollente al passaporto. |
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PATENTE NAZIONALE DI GUIDA |
Attualmente in Bosnia Erzegovina sono in corso di validità diversi tipi di patenti di guida.
1. La Bosna i Hercegovina (Federazione di Bosnia ed Erzegovina e la Republika Srpska) attualmente, dal Luglio 2003, emette un nuovo modello formato CARD di standard europeo. Fino al mese di Febbraio 2005 verranno rilasciate in alcuni comuni ancora i vecchi documenti.
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Le patenti attualmente utilizzate in Bosnia Erzegovina non corrispondono al modello stabilito dalle Convenzione di Ginevra del 1949 e del modello fissato dalla Convenzione di Vienna del 1968 entrambe ratificate e recepite dal nostro ordinamento giuridico. Per quanto precede i titolari di patente emessa dalla Bosna i Hercegovina (Federazione di Bosnia ed Erzegovina e la Republika Srpska) non possono circolare liberamente in Italia senza l'obbligo di traduzione della medesima o del permesso internazionale di guida. |
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2. Questo modello è stato emesso prima del modello attuale card, si tratta di una patente con sigla identificativa "BIH" (Bosna i Hercegovina) ed intestata "Republika Bosna i Hercegovina". Il modello veniva utilizzato esclusivamente della Republika Bosna i Hercegovina ossia quella che oggi viene chiamata Federazione di Bosnia ed Erzegovina. Di questo modello, tuttora valido, esistono almeno 3 versioni che si sono susseguite fino al 2003. |
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3. Questo modello è stato emesso prima del modello attuale card, si tratta di una patente con sigla identificativa "YU", intestata SOCIJALISTICKA FEDERATIVNA REPUBLIKA JUGOSLAVIJA. Il modello veniva emesso esclusivamente della parte controllata dai serbi ossia quella che oggi viene chiamata Republika Srpska. Come avveniva nella ex Jugoslavia il numero di stampato Iniziava con le lettere BH ( Bosna Hercegovina ). Il modello è tuttora valido. |
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4. Restano ancora in circolazione patenti intestate "Bosna I Hercegovina - Hrvatska Republika Herceg-Bosna, con sigla identificativa (HR H-B)".- |
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5. Restano ancora in circolazione patenti intestate "Republika Bosna I Hercegovina - Hrvatska Zajednjca Herceg-Bosna, priva di sigla identificativa.- |
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6. Restano ancora in circolazione patenti intestate "Bosna i Hercegovina - Federacija Bosne i Ercegovine - Zupanija Srednja Bosna", con sigla identificativa (B i E). |
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7. Restano ancora in circolazione patenti intestate "Bosna i Hercegovina - Federacija Bosna i Hercegovine - ZUPAIJA POSAVSKA - KANTON POSAVSKI", con sigla identificativa (B i E). |
Non conosciamo, vista la nuova situazione geo-politica, se quest'ultimi documento possono essere considerati attualmente validi.
Le patenti in parola, che riportano 5 classi di guida (dalla A alla E), hanno validità da 5 a 10 anni ( 5 anni per i portatori d'occhiali, per es. , o dopo una certa età), hanno lo stesso formato e lo stesso colore salmone delle patenti italiane (tipo U.E. finora in corso). Le norme che regolano tali patenti fondamentalmente sono quelle che hanno regolato la patente di guida della ex-iugoslavia.
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Fino al 1991 la patente di guida nazionale era uguale in tutte le Repubbliche Federate, vedansi scheda dell'Ex Jugoslavia. |
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PERMESSO INTERNAZIONALE DI GUIDA |
Nella Repubblica di Bosnia Erzegovina lo stampato del permesso internazionale di guida con l’intestazione che segue:
" Repubblica Socialista Federale di Iugoslavia “, non è più in uso dal 1992.
Successivamente, è stato introdotto uno stampato con sigla identificativa 'BIH" (Bosna i Hercegovina) con intestazione:
" Republika Bosna i Hercegovina "
Attualmente in Bosnia Erzegovina sono in corso di validità due tipi di permessi internazionali di guida.
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La Federazione di Bosnia Erzegovina ha introdotto un documento con sigla identificativa 'BIH" (Bosna i Hercegovina) con intestazione "Bosna i Hercegovina". Tale documento viene rilasciato da BIHAMK |
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La Republika Srpska ha introdotto un documento con sigla identificativa 'BiH" (Bosna i Hercegovina) ed intestata: Bosna i Hercegovina Republika Srpska.
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CARTA DI CIRCOLAZIONE |
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Dal 1 giugno 1998, è in uso una nuova carta di circolazione e nuove targhe, i documenti vecchi rimangono in vigore. |
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TARGHE |
Dal 01 giugno 1998 è stato introdotto in Bosnia Erzegovina un nuovo modello di targa di immatricolazione.
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In particolare si tratta di caratteri neri su fondo bianco, in metallo - tre numeri trattino una lettera trattino tre numeri. Le targhe rettangolari misurano mm. 520 x 110, le altre mm. 280 x 200 - i caratteri mm. 77 x 55/44 spessore mm. 11. La sequenza non ha alcun significato. |
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Le targhe a fianco si possono definire di particolare interesse. In quanto, emesse dallo stato di CROAZIA REPUBBLICA ERZEGOVINA BOSNIA”.- Di fatto si tratta di uno stato non più esistente nato nel corso della guerra nella ex Iugoslavia iniziata nel marzo 1992, e terminata ufficialmente con la firma dell'accordo di pace è avvenuta a Parigi il 14 dicembre 1995. Nel periodo bellico la Bosnia e Erzegovina stato della ex Iugoslavia, subisce diverse trasformazioni in questo caso ci interessa la formazione di uno stato CROATO BOSNIACO che conosce le seguenti tappe: 3 luglio 92, l'organizzazione bosniaco-croata, l' "Unione Democratico Croata" (HDZ), capeggiata da Mate Boban, appoggiato dalla Croazia, proclama la "Comunità Croata di Herceg Bosna" su circa il 10% del territorio bosniaco. giugno 1993 le iniziative diplomatiche internazionali si muovono nella direzione non più di una regionalizzazione etnica della Bosnia, ma di una vera e propria creazione di tre ministati bosniaci. Belgrado e Zagabria si accordano in questo senso, seguiti da un accordo tra Boban e Karadzic. Ad agosto viene proclamata da parte croata lo "Stato di Herceg Bosna"; marzo 1994 viene costituita una "federazione croato-musulmana" di Bosnia, al cui interno tuttavia viene congelato il fronte tra le due parti. Il ministato croato di Herceg Bosnia continua a funzionare come tale. 21 novembre 1995 a Dayton (USA) viene mantenuta la bipartizione della Bosnia tra una "Repubblica Serba" e la "Federazione croato-musulmana", e viene costruito un ferraginoso meccanismo istituzionale per mantenere la facciata di uno stato unitario. |
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Le targhe a fianco sono state emesse nel periodo bellico dallo stato Musulmano di Bosnia (1992). In particolare si tratta di caratteri neri su fondo bianco, in metallo - In alto a sinistra lo stemma dello stato e sotto la sigla (BIH), seguono due lettere, quattro numeri, e due lettere che indicano il distretto dove è stato registrato il veicolo. Le vecchie sigle delle province: BČ Brčko, BI Bihać, BL Banja Luka, DO Doboj, GZ Goražde, JC Jajce, LI Livno , MO Mostar, PD Prijedor, SA Sarajevo, TZ Tuzla. ZE Zenica.- |
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ASSICURAZIONE |
veicoli immatricolati in questo Stato hanno l’obbligo della copertura assicurativa. Il veicolo si considera quindi assicurato in una delle seguenti ipotesi:
Munito di carta verde rilasciato dallo stato di immatricolazione della targa
Munito di assicurazione contratta con compagnia autorizzata ad esercitare RCA in Italia
Munito di polizza di frontiera di cui all’art.1 della legge 7 agosto 1990 n. 242 e successive modificazioni
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vedi compagnie abilitate, facenti parte dell' Ufficio Nazionale di Assicurazione (Bureau) |
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Circolare PROT. N.300/A/2/44824/124/9 - 26.09.2003 |
MINISTERO DELL'INTERNO DIPATIMENTO DELLA P.S. DIREZIONE CENTRALE POLIZIA STRADALE, FERROVIARIA, DELLE COMUNICAZIONI E PER I REPARTI SPECIALI DELLA POLIZIA DI STATO- SERVIZIO POLIZIA STRADALE.
PROT. N.300/A/2/44824/124/9 ROMA 26.09.2003
OGGETTO: Controllo alle frontiere italiane degli utenti dei veicolo a motore muniti di targa d'immatricolazione della Repubblica di Bosnia ed erzegovina ai sensi della legge n.242 del 7 agosto 1990.
Per opportuna conoscenza e quanto di competenza si trasmette l'unita nota dell'Ufficio Centrale Italiano, del 2 settembre 2003, con la quale si informa che dal decorso 1° settembre 2003, le carte verdi rilasciate dal Bueau di Bosnia ed Erzegovina, recano una nuova denominazione al punto 2.
La nuova denominazione è:
BIRO ZELENE KARTE U BOSNI I HERCEGOVINI - GREEN CARD BUREAU IN BOSNIA AND HERZEGOVINA
IL DIRETTORE del servizio
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FALSI |
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RISCHIO ALTO |
I documenti apparentemente emessi da questa nazione rientrano nella nostra personalissima classifica dei documenti più falsificati. Naturalmente tale statistica non ha nessuna presunzione scientifica, si tratta solo delle segnalazioni dei nostri referenti nazionali ed internazionali. Invitiamo quindi a prestare particolare attenzione nel controllo. |
| ATTENZIONE sono stati trovati documenti di fantasia apparentemente emessi da questo Stato (ALERT 2/2007). |
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INDIRIZZI UTILI |
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Uffici consolari - Consolati e
Ambasciate
Indirizzi aggiornati delle Rappresentanze Diplomatiche/Consolari esteri in Italia ed Italiane all'estero. |
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European Union Police Mission in Bosnia e Erzegovina http://www.eupm.org/index.html |
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BIHAMK Skenderija 23, 71000 Sarajevo, BiH - Tel: +387 33 212-772, 207-658 - Fax: +387 33 213-668 - E-mail: bihamk@bih.net.ba |
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Ufficio Nazionale di Assicurazione (Bureau) Biro zelene karte u Bosni i Hercegovini Kolodvorska 11A/2, 71000 SARAJEVO [387](33)213 674 |
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